In guerra contro lo Streptococco
Siamo in guerra contro lo Streptococco? No, siamo in guerra contro i tamponi inutili! 🛑🦠 Vi racconto una storia che sento troppo spesso. C'è una bambina di 10 anni: ha avuto mal di gola e raffreddore per tre giorni, niente febbre, ed è guarita spontaneamente. Tutto bene, no? E invece no. Perché la mamma, avendo fatto un tampone su se stessa ed essendo risultata positiva, ha pensato bene di farlo anche alla figlia (che ormai stava bene). Risultato? La bambina è positiva. E adesso che facciamo? 🤷♂️ Ci siamo messi nei guai da soli. Quel tampone non andava fatto. Voglio essere chiarissimo con voi genitori: ✅ Il tampone si fa per decidere, non per confondere. Si esegue il test rapido solo quando c'è una malattia in corso e abbiamo un dubbio clinico. Ci sono due situazioni in cui il tampone è inutile: 1️⃣ Quando è palesemente Streptococco: Febbre alta, mal di testa, placche, magari l'eruzione della scarlattina. Lì non serve il test, si dà l'antibiotico. 2️⃣ Quando è palesemente un virus: Se c'è tosse, raffreddore, naso che cola o diarrea (sintomi "fuori dalla gola"), lo Streptococco non c'entra nulla. Se fate un tampone a un bambino che sta bene o che ha solo il raffreddore, rischiate solo di trovare un portatore sano. Ovvero, il batterio è lì, ma non sta facendo danni. ⚠️ Tiriamo la riga: Un tampone positivo, da solo, NON giustifica la terapia antibiotica. Se vostra figlia sta bene, lasciate perdere tutto. Non curiamo gli esami, curiamo i bambini! 🩺 #dottorBeppe #pediatria #streptococco #ipediatri.it